Michele Rossi

  • 10 mars 2016

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Michele Rossi
Architetto

Si laurea in Architettura al Politecnico di Milano nel 1991 e dal 1992 al 1996 collabora con Michele De Lucchi nello studio omonimo. Nel 1996 si trasferisce a Londra dove lavora con David Chipperfield e Din Associates; nello stesso periodo è anche Visiting Professor alla St. Martin’s School of Arts di Londra. Nel 1999 rientra in Italia e fonda, insieme a Filippo Pagliani, PARK ASSOCIATI. Dal 1999 al 2001 è docente presso l’Istituto Europeo di Design di Milano e dal 1999 al 2002 presso l’ISAD (Istituto Superiore di Architettura e Design) e dal 2005 Docente incaricato al Politecnico di Milano .

Esperienze Didattiche:
Domus Academy, Milano: lezioni (1994 – 1995), e assistente ai corsi estivi (1994)
St Martins College of Art & Design, London: visiting teacher (1996 – 1998)
Istituto Europeo di Design di Milano: docente (1999-2001)
ISAD (Istituto Superiore di Architettura e Design): docente (1999-2002)
Politecnico di Milano: Workshop « Nuove forme di Ospitalità Urbana CP Company. Bed&Breakfast di nuova generazione » (2006)
Politecnico di Milano: Workshop “Design per una notte” (2010)
Politecnico di Milano: Docente a contratto (2005-2013)

Park Associati
Superare continuamente i limiti compositivi e tipologici dell’architettura è il primo obiettivo dell’approccio culturale e progettuale di PARK ASSOCIATI, studio fondato nel 2000 da  Filippo Pagliani e Michele Rossi; i progetti si alimentano dello scambio di idee libero e aperto che caratterizza il lavoro dei collaboratori; si articolano attorno alle suggestioni compositive date dal contesto, dalla ricerca tecnologica e dall’ibridazione di materiali e di tecniche; sono strutturati sulla gestione della complessità progettuale e hanno sempre un attenzione particolare ai temi della sostenibilità e del risparmio energetico. Con una linea stilistica mutevole eppure fortemente identitaria, le opere di PARK hanno l’obiettivo di superare continuamente i limiti compositivi e tipologici dell’architettura: sperimentando diverse scale d’intervento edilizio e i differenti ambiti progettuali, sfidano le convenzioni costruttive e si contraddistinguono, nel panorama culturale italiano e non solo, per l’innovazione formale, tecnologica e funzionale. Ne sono un esempio, il Nestlè Headquarters di Assago, la ristrutturazione della “Serenissima” o di “Gioiaotto”, il ristorante itinerante “The Cube by Electrolux” il Salewa Headquartes di Bolzano o i più recenti stores internazionali della casa di alta moda Brioni e il ristorante itinerante Priceless Milano, progetti questi che hanno costruito la fama della firma, più volte pubblicata nelle riviste di settore e invitata alle più importanti mostre di architettura nazionali e internazionali.