LAN Architecture

  • 14 Aprile 2015

talkers-napolitano

Umberto Napolitano
LAN Architecture

Architetto

LAN (Local Architecture Network) è stato fondato da Benoit Jallon e Umberto Napolitano nel 2002 con l’intento di esplorare l’architettura come l’intersezione di diverse discipline.
Questo approccio è diventato oggi un metodo di lavoro e ha permesso allo studio di esplorare nuovi territori e di sviluppare un punto di vista che comprende questioni sociali, formali, funzionali e urbanistiche.
I progetti dell’azienda considerano questo universo di possibilità a tutte le diverse scale e contesti, e sono stati riconosciuti in diverse occasioni in Francia e nel mondo, che si tratti di sofisticati oggetti architettonici come gli Archivi Nazionali EDF o di complessi residenziali sperimentali (Parigi, Bègles, Beirut), edifici ad uso commerciale (la Torre Euravenir a Lille), progetti culturali (il Théâtre du Maillon e più recentemente il Grand Palais) oppure progetti di urbanistica (il quartiere Brossette nella Île de Nantes e lo sviluppo del complesso residenziale Neue Hamburger Terrassen).
Nel 2004 l’azienda è stata inclusa nel Nouveaux Albums de la Jeune Architecture (NAJA) un premio conferito dal Ministero francese della Cultura e della Comunicazione.
Nel 2009 LAN è stato premiato all’ International Architecture Awards (Chicago Athenaeum), agli Archi-Bau Awards e ha vinto il Premio Speciale alla XII edizione della Triennale Internazionale di Architettura tenutasi a Sofia.
Nel 2010 l’azienda viene premiata al AR Mipim Future Projects e al Europe 40 Under 40 Awards.
Nel 2011 riceve il Best Sustainable Development prize ai LEAF Awards, un premio al SAIE Selection Awards e il premio AMO dalla Fondation d’Entreprise Excellence SMA.
LAN è stato nominato per il Prix de l’Équerre d’Argent nel 2011
Nel 2012 l’azienda ha portato a casa la Medaglia d’Argento dal Premio Internazionale Architettura Sostenibile ideato e promosso da Fassa Bartolo. Nel 2013, ha ricevuto un riconoscimento ufficiale al Civic Trust Awards, il WAN Residential Award e il BIGMAT 13 France National Prize.
Nel 2014, la Torre Euravenir ha ricevuto il premio Prix SMABTP-Pyramides d’argent ed è stata nominata per il Prix de l’Équerre d’Argent e il European Union Prize for Contemporary Architecture – Mies van der Rohe Award 2015, il Centro Archivi EDF è stato nominato per il Philippe Rotthier European Prize for Architecture, 79 Collective Housing Units Bègles è stato premiato col secondo posto nella categoria concept residenziali per il Rethinking the Future Awards, e il Neue Hamburger Terrassen ha ricevuto l’International Architecture Awards (Chicago Athenaeum) e il Carl-Friedrich Fischer Preis 2014- Humanes wohnen.
LAN partecipa attivamente al dibattito architettonico internazionale. L’azienda è fortemente impegnata nella diffusione e interrogazione dei valori di fondo dell’architettura contemporanea, sia in ambiente accademico (in particolare al TU Graz e all’Università degli Studi Roma Tre nel 2011, al Berlage Institute e al Welsh School of Architecture nel 2012, l’Università di Ferrara nel 2013, il Bergen Architecture School nel 2014) sia presso le maggiori istituzioni ed eventi culturali nel mondo (MoMA a New York, MAXXI a Roma, Garage a Mosca, Archifest a Singapore, il National Congress of Architects a Panama, e la Biennale di Venezia, per nominarne alcuni).
Nel 2013, l’editore spagnolo Actar ha lasciato carta bianca a LAN per la pubblicazione di un libro, il quale è apparso nel 2014. Intitolato TRACES, il libro intreccia le riflessioni sulla natura delle città con le discussioni dei vari problemi che caratterizzano i progetti dell’azienda.

www.lan-paris.com