Santo Marra

  • 3 Gennaio 2017

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Santo Marra
Architetto

Reggio Calabria, 8 Aprile 1968
1995 Laurea in Architettura Università Mediterranea di Reggio Calabria.
1996-1997 E’ componente del coordinamento della “Struttura Tecnica” del Comitato Promotore Roma 2004 per la candidatura di Roma ai giochi estivi olimpici paraolimpici e delle attività tecniche relative al Dossier.
1999 Fonda lo studio Sudarch, dove sviluppa la progettazione concettuale e creativa e definisce l’orientamento strategico. 
2009 Responsabile del progetto “Borghi Solidali” per la Valorizzazione del patrimonio architettonico e naturale dell’Area Grecanica Calabrese.
2012 Trasferisce lo studio Sudarch nel Parco Ecolandia di Reggio Calabria, per operare come struttura tecnica per l’implementazione di un centro ludico-tecnologico-ambientale.
2013 E’ ideatore del MuTraP, sistema Museale delle Tradizioni Popolari di Pentedattilo (RC).
2015 E’ ideatore di M3TE, Museo Multimediale Memoria del Terremoto del 31-10-2002 di San Giuliano di Puglia (CB).

In campo architettonico, il lavoro di Sudarch cerca di proporre strategie sostenibili e inclusive, sempre guidate dall’intento di agire traendo insegnamento dalla natura, per comprendere limiti ed equilibri dei luoghi attraverso proposte non retoriche. Uno degli argomenti che attrae maggiormente i nostri interessi è il corretto uso delle risorse (suolo, materiali, energia), inteso come quadro di base per agire verso il riequilibrio di processi insediativi, di riconversione di interventi invasivi e di riparazione dell’ambiente (naturale o costruito), ovvero rendere più compatibile l’inevitabile impatto dell’uomo sul territorio.
Più in particolare, i progetti proposti cercano di concentrarsi sui temi dell’ecologia, urbana e delle costruzioni. Questo è riscontrabile in particolare nei progetti dedicati alle storie locali e minori, in cui permane ancora la co-appartenenza tra il mondo umano e quello naturale (come gli interventi su Bova e Pentedattilo), dove vi è ancora traccia di un’etica ambientale antica che resiste ai fenomeni attuali sempre più globalizzanti.